In Veneto, l’alluvione non ha portato via la voglia di fare. Quando ancora acqua e fango proseguivano la loro corsa nel cuore di questa regione così ricca di piccoli comuni, in pochissimo tempo la macchina organizzativa si è messa in moto per ripulire, recuperare il recuperabile e fare una “raccolta differenziata dell’alluvione”.
Ma non solo.

Subito dopo la gestione dell’emergenza dell’inizio di novembre, infatti, moltissimi comuni, grazie anche ai rispettivi gestori del servizio di raccolta, si sono dati da fare per ripristinare in tempi record anche servizi civici “ordinari” – ma fondamentali – come la raccolta urbana dei rifiuti e quindi anche la raccolta differenziata di carta e cartone.

La strada verso la normalità è ancora lunga e Comieco vuole fare la sua parte per sostenere questa silenziosa ma operosa Italia dei piccoli Comuni che, anche in questi giorni, stanno vivendo in situazioni di emergenza. Questa iniziativa, in collaborazione con la Regione Veneto, CONAI, ANCI e Federambiente ha come scopo quello di contribuire ad un rapido ritorno alla normalità: il contributo economico che i Comuni riceveranno dovrà infatti essere destinato ad opere e servizi di interesse pubblico.

"Abbiamo deciso di ringraziare non solo a parole chi ha dimostrato di saper reagire con i fatti – spiega Piero Attoma, Presidente di Comieco – “consegnando un assegno di solidarietà di 20.000 euro ciascuno a cinque Comuni convenzionati col Consorzio, particolarmente danneggiati dall’alluvione: Bovolenta, Megliadino S. Fidenzio, Ospedaletto Euganeo, Ponte S. Nicolò, Veggiano”.

"Questo contributo – ha detto la Presidente della Provincia di Padova Barbara Degani costituisce un aiuto concreto ai Comuni alluvionati ma, soprattutto, premia l’efficienza e la capacità dimostrata dalle Amministrazioni locali durante questa emergenza. Fin da subito, infatti, i nostri sindaci si sono impegnati a ripristinare i servizi, tra i quali quelli di raccolta urbana e differenziata, in modo da garantire il ritorno alla normalità in tempi rapidi. La Provincia di Padova, d’altra parte, è da sempre territorio d’eccellenza anche nella gestione della raccolta dei rifiuti.”

"La solidarietà di Comieco è un esempio di come la società civile dovrebbe muoversi, in tutte le sue articolazioni – conclude l’Assessore alla Protezione Civile del Veneto Daniele Stival per riportare la normalità dopo disastri di questo genere. Oggi abbiamo bisogno di tutti, pur sapendo che i primi attori e protagonisti della ripresa sono gli stessi cittadini colpiti. Ringrazio il Consorzio, a nome del presidente Luca Zaia, e sono sicuro che questo contributo prezioso sarà ben speso nell'interesse delle comunità locali devastate dall'alluvione. Il fatto che il finanziamento sia indirizzato a interventi e servizi pubblici, inoltre, è uno stimolo per lavorare su un fronte che non dobbiamo mai dimenticare: quello delle opere di prevenzione, che noi vogliamo e dobbiamo realizzare perché un disastro del genere non si ripeta".
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