Una nuova vita per la carta nel Presepe di Londonio al Museo Diocesano di Milano

dal 25/11/2021
al 06/02/2022

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  • Museo Diocesano Carlo Maria Martini, Milano

La carta preserva storia, arte e tradizione

La carta ha molteplici applicazioni. Dagli utilizzi nella quotidianità ad altri – meno consueti – e più “artistici”, è veicolo di cultura, sapere e informazione ma anche di storia e tradizioni. La carta grazie alla sua versatilità può abbracciare mondi diversi, come la sua storia racconta: dalla genesi con il commercio degli stracci, ai mulini da carta, fino ad arrivare al ciclo industriale del riciclo, il suo percorso di vita è un’evoluzione di rinascita e, perché no, creazione artistica.
Dal controsoffitto della chiesa di S. Chiara a Lecce risalente al 1738, realizzato interamente in cartapesta, all’apparato decorativo di Sala del Teatro San Carlo di Napoli, alle sculture anche più contemporanee, le applicazioni artistiche della carta hanno una lunga storia.

Una delle espressioni più importanti e celebrative dell’utilizzo inusuale ma intelligente della carta è rappresentata dal Presepe, simbolo per eccellenza del mistero della nascita di Cristo nella tradizione religiosa.

Come il Presepe del Londonio, risalente al XVIII secolo, composto da personaggi, dipinti su carta o cartoncino sagomati, che dimostra come la carta sia un importante strumento di espressione artistica.

Dal 25 novembre 2021 al 6 febbraio 2022, anche grazie al contributo di Comieco, il Museo Diocesano Carlo Maria Martini di Milano presenta quindi uno dei capolavori d’arte sacra del XVIII secolo milanese: il Presepe del Gernetto, così chiamato dal luogo di provenienza, Villa del Gernetto a Lesmo in Brianza, composto da circa 60 personaggi, dipinti su carta o cartoncino sagomati, la maggior parte di essi dipinti da Francesco Londonio (1723-1783), uno dei più importanti artisti lombardi del Settecento.

Il presepe di carta incarna un esempio di eccellenza artigianale non unico: nel nostro Paese, lungo tutto lo stivale, c’è una lunga e diffusa tradizione proprio dei presepi in carta, dalle interpretazioni più artistiche a quelle più popolari. Carte, cartoncini e cartoni che raffigurano paesaggi, cieli stellati, o montagne, personaggi religiosi, di costume, dei mestieri, storici o inventati. Carte, cartoncini e cartoni dapprima dipinti a mano e poi, con lo sviluppo delle tecniche e della tecnologia, stampati in serie, elaborati in forma di pop up.
Da collezione, da riutilizzare o, perché no, da riciclare.
Si, perché il bello della carta è anche la sua sostenibilità. Grazie alla raccolta differenziata, infatti, ai giorni nostri può rinascere e tornare a nuova vita fino a 7 volte. L’Italia è tra i Paesi più ricicloni d’Europa: il tasso di riciclo degli imballaggi ha raggiunto l’87%, ovvero sono stati superati con ben 10 anni di anticipo gli obiettivi UE al 2030.
A garanzia dell'intero ciclo e del raggiungimento di questi risultati c'è Comieco che dal 1985 si occupa sostenere la raccolta differenziata della carta e il cartone, il suo riciclo e l’ecosostenibilità degli imballaggi.
Un sistema virtuoso dove i rifiuti ri-diventano materie prime preziose. Da preservare e utilizzare in molteplici ambiti. Anche apparentemente impossibili da immaginare.
Come dimostra anche il Presepe di Londonio che dell'inesistenza e dell'insussistenza dei limiti è la prova più evidente.
La carta si ricicla e rinasce. Garantisce Comieco.


Data:
dal 25 novembre 2021 al 6 febbraio 2022

Orari:
martedì- domenica, 10-18
Chiuso lunedì

Luogo
Milano, Museo Diocesano Carlo Maria Martini (p.zza Sant’Eustorgio, 3)

Informazioni

IL PRESEPE DI CARTA DI FRANCESCO LONDONIO (1723-1783) - Chiostri di Sant'Eustorgio (chiostrisanteustorgio.it)



Altri eventi:

Chiusura festività

dal 20/12/2021
al 09/01/2022

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